Le vacanze di agosto sono spesso sinonimo di vacanze attive. Chi durante l’inverno conduce una vita prevalentemente sedentaria in ufficio, in estate si trasforma: lunghe nuotate al mare, tornei di beach volley improvvisati, escursioni in montagna o semplicemente ore trascorse a camminare per visitare nuove città. L’entusiasmo è tanto, ma il corpo presenta subito il conto.
Dolori acuti alle ginocchia, infiammazioni ai tendini della spalla, lombalgia e fitte muscolari rischiano di costringerti al riposo forzato proprio nei giorni in cui vorresti goderti la libertà. Vediamo come affrontare queste infiammazioni acute senza dover abusare dei classici farmaci antidolorifici.
Il trauma da “sportivo della domenica”
Le nostre articolazioni e i nostri tendini hanno bisogno di tempo per adattarsi ai carichi di lavoro. Quando sottoponiamo un tessuto non allenato a uno sforzo intenso e ripetuto (come il movimento delle braccia a stile libero o i passi in pendenza di un trekking), le fibre subiscono micro-lesioni. Il sistema immunitario interviene inviando sangue e cellule riparatrici nella zona colpita. Questo processo genera gonfiore, calore e, soprattutto, infiammazione.
L’infiammazione irrita le terminazioni nervose locali, inviando segnali di dolore al cervello per intimarci di fermarci. Se l’infiammazione non viene modulata rapidamente, il dolore cronicizza e il recupero diventa estremamente lento.
I limiti dei FANS in estate
La prassi comune è ricorrere ai Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei (FANS). Tuttavia, l’uso ripetuto di questi farmaci è noto per causare irritazioni alla mucosa gastrica e problemi digestivi, effetti collaterali particolarmente sgraditi in estate, quando il caldo e i ritmi vacanzieri mettono già a dura prova lo stomaco e la digestione.
PEA: l’antinfiammatorio endogeno senza effetti collaterali
Per accelerare la guarigione e spegnere il dolore alla radice, la scienza ci offre una molecola rivoluzionaria: la Palmitoiletanolamide (PEA). A differenza dei farmaci di sintesi, la PEA è un lipide che il nostro stesso corpo produce naturalmente nei tessuti quando c’è un danno cellulare, per difendersi dall’infiammazione e dal dolore.
La PEA agisce legandosi a specifici recettori delle cellule immunitarie (i mastociti), placando la loro reattività eccessiva e bloccando il rilascio delle sostanze che causano l’infiammazione. Quando lo sforzo fisico è notevole, la produzione interna di PEA non è sufficiente a contenere i danni. In questi casi, integrare la PEA dall’esterno permette di “saturare” i recettori del dolore, normalizzando il tessuto infiammato.
L’uso di un integratore a base di PEA è una strategy sicura, priva di controindicazioni gastriche, che permette di abbattere il dolore articolare e muscolare. Un supporto fondamentale da tenere sempre nel beauty-case delle vacanze per non rinunciare a nessuna avventura.


