Fine agosto: mentre si iniziano a riporre i costumi da bagno, si presenta puntuale uno degli effetti collaterali più temuti dell’estate. Sotto la doccia o sulla spazzola, il numero di capelli che cadono aumenta in modo allarmante. Non è un caso e non è una semplice coincidenza: si tratta di un processo fisiologico esacerbato dallo stress ambientale a cui abbiamo sottoposto la nostra chioma nei mesi precedenti.
In questo articolo sveliamo i meccanismi biologici alla base della caduta stagionale e come intervenire tempestivamente nutrendo i follicoli dall’interno.
Il trauma silenzioso: Telogen Effluvium estivo
Il ciclo di vita del capello si divide in tre fasi: crescita (Anagen), transizione (Catagen) e caduta (Telogen). Normalmente, circa il 10-15% dei nostri capelli si trova nella fase di caduta. Tuttavia, durante l’estate, l’esposizione prolungata ai potenti raggi UV innesca un massiccio stress ossidativo a livello del cuoio capelluto.
Questo stress danneggia le cellule staminali del follicolo e spinge prematuramente un gran numero di capelli dalla fase di crescita a quella di riposo. Poiché la fase di Telogen dura circa 2-3 mesi prima che il capello cada fisicamente, i danni accumulati a giugno e luglio si manifestano proprio tra la fine di agosto e l’inizio di settembre con una caduta copiosa (effluvium).
I falsi miti: perché lozioni e shampoo non bastano
La reazione più istintiva alla perdita di capelli è l’acquisto di shampoo “anticaduta” o fiale costose. Sebbene questi prodotti cosmetici possano migliorare l’aspetto estetico del fusto (la parte visibile e morta del capello), non possono penetrare sufficientemente a fondo nel derma per nutrire il bulbo pilifero o alterarne il ciclo biologico vitale.
Un capello che cade oggi era già “destinato” a cadere mesi fa. Per fermare questo processo e assicurarsi che i nuovi capelli crescano sani, robusti e ancorati saldamente al cuoio capelluto, bisogna fornire al corpo i materiali da costruzione attraverso il flusso sanguigno.
La strategia preventiva: nutrire la cheratina
Per sostenere la fabbrica del capello servono mattoni specifici: aminoacidi, minerali e vitamine. La Biotina (Vitamina B8) è il coenzima fondamentale per la sintesi della cheratina, la proteina che costituisce oltre il 90% della struttura del capello e delle unghie. Inoltre, minerali come Zinco e Rame combattono lo stress ossidativo e supportano la pigmentazione naturale.
Per affrontare questo momento critico, l’integrazione è la via più diretta. Il nostro integratore Unghie e Capelli è formulato per colmare le carenze nutrizionali post-estive. Assunto quotidianamente in questo periodo di transizione, fornisce ai follicoli l’energia necessaria per arrestare la caduta eccessiva e stimolare una ricrescita forte e corposa in vista dell’autunno.


